LA PROPOSTA DI ACQUISTO

Con la nostra agenzia sarete privilegiati per i mutui, con riduzione di spese e tasso in quanto il nostro ufficio è convenzionato con molti istituti di credito.

E' formulata dall'Agente Immobiliare per conto della parte acquirente rivolta alla parte venditrice. La proposta di acquisto deve contenere i seguenti punti:

  • Identificazione del o dei proprietari
  • Esatta ubicazione dell'immobile
  • Planimetria allegata
  • Prezzo di acquisto offerto con modalità di pagamento, specificando se ci si avvarrà di un mutuo (in quanto l'erogazione potrebbe subire dei ritardi) e data di consegna
  • Piccola caparra da versare a mano dell'Agente Immobiliare che ne rilascia ricevuta a titolo di deposito fiduciario infruttifero, a mezzo assegno bancario intestato al venditore, non trasferibile
  • Garanzie da parte del venditore che dovrà garantire la provenienza dell'immobile, la sua commerciabilità in base alle Leggi vigenti in materia urbanistica e relativamente ad eventuali condoni edilizi, libero da vincoli e con garanzia di evizione
  • Data del compromesso
  • La provvigione concordata da pagare all'Agente Immobiliare al momento del compromesso.

La parte venditrice ricevuta la proposta può decidere se accettare o rifiutare l'offerta. Nel caso di accettazione riceverà l'assegno quale caparra confirmatoria da detrarre dal prezzo di vendita pattuito. Ricordarsi di chiedere sempre, ove esista, il regolamento di condominio, che potrebbe contenere limiti o vincoli sull'unità immobiliare che si andrà ad acquistare.


IL COMPROMESSO:

viene effettuato a trattativa conclusa e definita e solitamente è stipulato da un professionista. Il compromesso obbliga le parti a sottoscrivere, in un momento successivo, il Rogito Notarile e deve contenere una serie di importanti indicazioni quali: l'identificazione dell'immobile, la planimetria, prezzo e forma di pagamento e data di consegna e quant'altro già specificato nella proposta di acquisto. Viene inoltre versata una caparra solitamente non superiore al 30% del prezzo totale concordato. Proprio per questo, riteniamo importante dover effettuare le visure ipotecarie anche prima del compromesso, ed è importante effettuare anche le ricerche catastali e urbanistiche, anche se il venditore dovrà dichiarare e garantire all'acquirente la regolarità e la conformità dell'immobile alle Leggi vigenti. Se tutto procederà come previsto si passerà alla stipulazione del Rogito Notarile entro la data prefissata, altrimenti se sarà inadempiente il venditore, lo stesso dovrà risarcire l'acquirente per una somma pari al doppio della caparra ricevuta, se invece l'inadempiente fosse l'acquirente lo stesso perderà la caparra. In questo caso comunque resterà facoltà del venditore chiedere l'esecuzione coattiva.


ROGITO NOTARILE:

Premesso che il compromesso non produce l'effettivo passaggio di proprietà, ne consegue che le parti sono obbligate a stipulare il Rogito Notarile entro una certa data stabilita col compromesso. Il Rogito Notarile unicamente stipulato da un Notaio trasferisce la proprietà in cambio del saldo della cifra concordata. Sarà cura del Notaio chiedere al venditore la documentazione necessaria per la stipulazione, è suo obbligo effettuare e garantire le visure ipotecarie. Dopo il Rogito la parte venditrice deve entro 48 ore comunicare alla Questura il trasferimento dell'immobile con i dati anagrafici dell'acquirente.


SPESE Parte venditrice:


- relazione tecnica
- provvigione all'agente immobiliare.


SPESE Parte acquirente:


- scelta e onere del notaio
- imposta di registro, ipotecaria e catastale
- provvigione all'agente immobiliare.


Acquisto 1° casa:

Se la parte venditrice e' soggetto a IVA per prima casa dovrà pagare l’IVA sulla fattura del venditore.


Acquisto 2° casa:

imp. Registro sulla cifra dichiarata + imp. Ipotecaria + imp. catastale
Se la parte venditrice è soggetto a IVA dovrà pagare l’IVA sulla fattura del venditore.
Chi acquista una prima casa non di lusso entro un anno dalla vendita dell'abitazione principale per la quale ha già beneficiato dell'applicazione delle aliquote agevolate, avrà diritto a portare in detra- zione dalla nuova tassa di registro quella già pagata in precedenza. La regola vale per gli acquisti effettuati dopo il primo gennaio 1999, indipendentemente da quando si è acquistato la casa venduta (Legge 448/98 art.7, comma 1).


LA PROVVIGIONE:

preventivamente concordata, viene riconosciuta al mediatore che è regolarmente iscritto al Ruolo c/o la Camera di Commercio in base alla Legge 39/'89.

 

L'agente di affari in mediazione:

(o, più semplicemente, il mediatore) è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Per esercitare l'attività di mediazione è necessario essere iscritti nel Ruolo degli Agenti di Affari in mediazione (tenuto dalla Camera di Commercio), anche se l'attività è svolta in modo discontinuo o occasionale. L'iscrizione è necessaria anche per i mandatari a titolo oneroso che operano nel settore immobiliare.
Tutti coloro che effettivamente esercitano l'attività di mediazione e i mandatari a titolo oneroso nel settore immobiliare sono tenuti all'iscrizione nel Ruolo (quindi sia i titolari dell'agenzia che coloro che operano per conto dei titolari: es. procuratori, dipendenti, collaboratori, ...). L'iscrizione nel Ruolo dà diritto ad esercitare l'attività su tutto il territorio nazionale e a svolgere ogni attività complementare o necessaria per la conclusione dell'affare (es. procacciare un mutuo in caso di acquisto di una casa). Solo gli iscritti nel Ruolo hanno diritto a percepire la provvigione dovuta dalle due parti messe in contatto quale corrispettivo per l'attività di mediazione svolta. Il mediatore, nell'esercizio della sua attività, deve assumere un ruolo del tutto imparziale rispetto alle parti che mette in contatto e la sua attività non deve essere influenzata da interessi di parte.